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Monumenti e camion-bar. Dì la tua

By blogtg1 | Gennaio 30, 2013

 

Esercitano la loro attività davanti ai principali siti archeologici: per fare qualche esempio, il Colosseo e i Fori imperiali. Solo nel centro di Roma se ne contano oltre 60, con regolare concessione comunale. La Soprintendenza ai Beni archeologici ha dichiarato guerra ai punti vendita itineranti e parla di scempio al decoro urbano. Che ne pensate della presenza di camion-bar, bancarelle di souvenir e venditori ambulanti a ridosso dei monumenti simbolo del Paese, da Firenze a Napoli passando per le principali città d’Italia? Mandateci le vostre segnalazioni.

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Topics: cronaca, Tg1 | 43 Comments »

43 risposte per “Monumenti e camion-bar. Dì la tua”

  1. Zoolander says:

    Mah, che sono cari é vero, anch’io ho comprato l’acqua a 2 euro da un ambulante tra colosseo e palatino, ma ne ho anche spesi 20 per 2 tramezzini e 2 lattine in un bar con tutti i crismi di fronte al vittoriano…….

  2. Ermelinda says:

    La maggior parte dei proprietari di camion-bar sono stranieri e conoscono benissimo l’economia che gira in Italia e anche la lingua (quando volgiono, fanno finta anche di non capire l’italiano). Per semplice curiosità, a Roma, chiesi il prezzo di una bibita (acqua)…da paura! Due euro ca per una bottiglietta d’acqua. Se ne approfittano. Ma hanno almeno la licenza? Perchè i poveri commercianti devono pagare le tasse, mentre gli abusivi se la scampano sempre. Ci sono i dovuti controlli? Mah! Questa è l’Italia dell’abusivismo e altro. Se sono in regola, possono, per me, anche rimanere, altrimenti…via!

  3. tiziano says:

    Io farei a questi signori una verifica fiscale sui beni intestati alle loro famiglie….poi in base al risultato concederei la licenza se risulta che non hanno evaso le tasse.

  4. maria says:

    Quella poca gente che lavora e produce economia,non viene lasciata stare perchè chi vive di stipendio non può capire la gente che la mattina si alza presto per assicurare un kg di pane ai propri figli e ai figli dei lavoratori che girano intorno a tutto questo circuito lavorativo.

  5. Mirco says:

    La legge deve essere uguale per tutti.
    Chi non rispetta le norme igieniche e fiscali è un ladro e un truffatore .
    Sopratutto in questo periodo di crisi bisogna salvaguardare il lavoro onesto e combattere il più possibile il nero, l’irregolare, l’abusivo; essi sono solo un aiuto alla malavita e un danno per gli altri.
    per quel che riguarda la posizione sarebbe sufficiente che i comuni stabiliscano aree idonee per l’attività .
    A Venezia rischi la multa se ti fermi a mangiare un panino per strada!

  6. Marco says:

    Beh devo dire che da un certo punto di vista se uno ha una attivita’ bisogna comunque cercare di metterlo nelle migliori condizioni possibili (specie di sti tempi) di svolgere la sua attivita’. Tuttavia, se io fossi un turista, mi scoccerebbe avere un pulmino dei gelati tra me e il monumento nella mia foto. Pertanto penso che i vari comuni dovrebbero riservare posizioni apposite per queste attivita’ in posizioni “non-ingombranti” alla vista dei monumenti, ma comunque in posizione tale da non sacrificare piu’ di tanto il business ti tali attivita’.

    Insomma, come in tutto, basta un po’ di buon senso!

  7. Beatrice says:

    Con tutti i problemi che ha l’Italia non pensiamo a togliere il lavoro a persone oneste che si svegliano la mattina alle 5 e vanno a casa alle 23..bel modo di pensare ed agire che abbiamo noi Italiani.
    Io non credo che un camion bar davanti ad un monumento sia uno scempio,primo perche il monumento lo si vede benissimo lo stesso,secondo perche danno la possibilità a turisti e non di poter bere e mangiare,non fanno assolutamente nulla di male.
    È un lavoro e tale è giusto che rimanga.

  8. Sammy Louis says:

    I really liked to see them near the Colosseo! They are so characteristic and romantic too!!! I love Rome is so romantic….

  9. Andrea says:

    Salve ultimamente sto vedendo molti attacchi contro questi piccoli imprenditori e non capisco sostanzialmente cosa abbiano mai fatto visto che sono li da decenni io ero piccolo quando andavo al Colosseo neg. l’anni 60 e ricordo come fossi gl’eri che c’erano molti carrettini che vendevano gelato olive lupini noccioline e caldarroste…sono una storicità del nostro paese com del resto in tutto il modo … È di che cosa dobbiamo parlare che a distanza di 50 vogliamo che ancora lavorino con i carrettini e giusto che si evolvono anche loro su tutte norme igieniche vigenti !!! è poi guardatevi in giro ma non notate nulla di strano che ogni locale ogni traversa ogni minimo buco farmacie tabbacai sono diventati tutti bar ristoranti piazze esterne pub gelaterie crescono giorno dopo giorno…invece i camion sono sempre i stessi sempre i 68 autorizzati da Roma capitale per non parlare poi dei progetti di realizzazione di ristoranti bookshop nell’area personalizzata del Colosseo by tod’s

  10. Andrea says:

    Salve ultimamente sto vedendo molti attacchi contro questi piccoli imprenditori e non capisco sostanzialmente cosa abbiano mai fatto visto che sono li da decenni io ero piccolo quando andavo al Colosseo neg. l’anni 60 e ricordo come fossi gl’eri che c’erano molti carrettini che vendevano gelato olive lupini noccioline e caldarroste…sono una storicità del nostro paese com del resto in tutto il modo … È di che cosa dobbiamo parlare che a distanza di 50 vogliamo che ancora lavorino con i carrettini e giusto che si evolvono anche loro su tutte norme igieniche vigenti !!! è poi guardatevi in giro ma non notate nulla di strano che ogni locale ogni traversa ogni minimo buco farmacie tabbacai sono diventati tutti bar ristoranti piazze esterne pub gelaterie crescono giorno dopo giorno…invece i camion sono sempre i stessi sempre i 68 autorizzati da Roma capitale per non parlare poi dei progetti di realizzazione di ristoranti bookshop nell’area personalizzata del Colosseo tutto finanziato tod’s ma questo non lo vede nessuno continuiamo a vedere solo ed esclusivamente il camion bar e accusare queste famiglie che lavorano giorno e notte al gelo e pioggia!!!! Ricordiamoci che Roma appartiene alle tradizione e cerchiamole di non farle morire

  11. Marco says:

    vedrete che cercheranno di cacciare chi lavora da anni per mettere al loro posto chi non ha mai lavorato e magari vuole speculare… non dimenticate che siamo in Italia…
    Forza Ambulanti non mollate

  12. Simone says:

    Quante storie per delle persone che lavorano.
    È vi ricordo che non sono tutti Tredicine come qualcuno scrive,ci sono altre famiglie che ci vivono con questo lavoro (tra l’altro anche molto duro)
    Se loro ne hanno molte non hanno comunque il monopolio,gli imprenditori investono e si allargano.i dipendenti statali e non possono far carriera ed arrivare a sedere su poltrone importanti…è dov’é il problema??
    Ma poi ci pensate a tutto quello che ruota attorno?persone che hanno mutui,pagano tasse,hanno dovuto acquistare locali di rimessaggio e magazzini e renderlo idonei alle direttive vigenti..soldi su soldi insomma,lavoro.
    Pensate a quei ristoranti di lusso dove a volte avete seduto che servono per ripulire soldi sporchi!in mano alla camorra,come si legge sui quoditiani odierni.prima di aprire bocca ascoltate,chiedete,guardate..i mostri e i draghi non esistono.

  13. Antonella says:

    In questi giorni non si fa altro parlare dei camion bar , io penso che il Belpaese abbia problemi maggiori dei camion bar e souvenir.Sono contenta che ci sono,e prego vivamente di non toccarli.hanno il loro fascino.
    Tutto questo vociare è scaturito dal restauro del Colosseo per il quale il signo Della Valle sborsa milioni di euro ed in cambio vuole l’area tra l’arco di Costantino e il Colosseo per piazzare un mega centro accoglienza turistico con informazioni,ristoro,e souvenir….fuori i piccoli e dentro i grossi,e no!!!
    Le licenze ambulanti hanno più di mezzo secolo di storia e sfido chi di voi non ha avuto un parente lontano ambulante dal dopoguerra!
    Siete solo finti perbenisti.Lasciate lavorare la gente.

  14. Giuliano says:

    Concordo con lo scempio,é proprio una vergogna
    e non solo a Roma. ma il comune dov’é ???

  15. Sara says:

    Le bancarelle e camion bar fanno parte della nostra tradizione basta vedere i vecchi film che riguardano le nostre città.Credo che il turista in Italia si aspetti di trovarli acanto ai nostri monumenti piuttosto che asettici locali sempre uguali secondo il format della multinazionale di food che troviamo negli altri paesi. Quindi perdere tali tipici servizi x sarebbe un vero peccato e sarebbe come perdere parte delle nostre tradizioni.

  16. ruggero says:

    Eliminarli.

  17. stefano says:

    caro Federico prima di denominarla mondezza ti invito a gurdarti allo specchio magari si rifiuta anche di rispecchiarti….prima di dare fiato alla tromba informati

  18. paola saggese says:

    non sono favorevole alle bancarelle davanti ai monumenti ma mi rendo conto che le persone devono pure lavorare in questo momento di crisi perciò penso che il giusto sta nel mezzo paola saggese

  19. umberto says:

    CREDO CHE TROVARE BANCARELLE DI SOUVENIR,VICINO AI MONUMENTI RENDE PIU PIACEVOLE LA VISITA E CREI VITA ALLO STESSO MONUMENTO,CHI DI NOI VISITANDO UN PAESE NON SI E FERMATO A COMPRARE QUALCHE REGALINO SU DI UNA BANCARELLA O MERCATINO??

  20. umberto says:

    CREDO,CHE GIRARE X MONUMENTI STORICI E TROVARE BANCARELLE CHE VENDONO SOUVENIR RALLEGRI IL TURISTA CHI DI NOI GIRANDO X TURISMO NON SI E MAI FERMATO IN UNA BANCARELLA O MERCATINO?? CREDO CHE SIA UN VALORE AGGIUNTO.

  21. cesare says:

    Sono sicuramente da eliminare specialmente quei due sarcofagi davanti a fontana di Trevi che deturpano la visione di questo fantastico monumento.
    I souvenir che vendono sono di dubbio gusto e vengono tutti dalla Cina… anche quelli venduti per “made in Italy”. Vengono rietichettati, per sentito dire, presso un grossista di Roma. Poi non parliamo dei furgoni che vendono a prezzi da vergognarsi frutta…bibite.. orribili panini. Per me è una sofferenza anche vedere le pizze surgelate (effetto gomme da masticare) che vengono profuse ai turisti in molti ristoranti del centro. E’ una indecenza e per me una… sofferenza. Cerchiamo di salvare almeno il turismo.. curando il decoro delle nostre città e i servizi dati ai turisti.

  22. Lorenzo says:

    Eliminiamo tutti questi Camion anche per dare un segno alle mafie

  23. Angelo Carta says:

    Ma che controllo e regolamentazione ci può essere quando il proprietario siede al Campidoglio.
    Ha cercato anche di far approvare una legge per fargli servire pasti caldi.

    Tra parentesi se dicono che guadagnano 60E al giorno allora possono anche levarli, vuol dire che non servono ai turisti e Tredicine non può chiedere nessun indennizzo.

  24. Pier says:

    NON VOGLIAMO CHE IL COMMERCIO ABUSIVO TOLGA
    IL PIACERE DELLA VISTA DI MONUMENTI O OPERE D’ARTE. CHI NON E’ IN REGOLA CON LA LEGGE DEVE
    CHIUDERE, INDIPENDENTEMENTE DA QUANTO TEMPO
    ESERCITA QUESTO LAVORO E SANZIONATO IN BASE AGLI ANNI CHE NON HA PAGATO LE TASSE!!!

  25. roxy says:

    E’ giusto toglierli sono uno scempio.
    Ci sono già i bar non capisco quelli intrusi.

  26. PIERO says:

    LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI ANCHE

    PER GLI AMBULANTI. SE NON RISPETTANO LE NOR-

    MATIVE FISCALI ED IGIENICHE IL BAR AMBULANTE

    DEVE ESSERE SEQUESTRATO.

  27. Stefano says:

    Sempre a parlare e a puntare il dito sui camion bar sulla famiglia Tredicine , vi faccio una domanda ma voi li conoscete ma sapete da quanti anni fanno questo mestiere??? Lavorare al freddo e al gelo notte e giorno una vita di sacrifici…è questo e’ il risultato essere giudicati, criticati..PERSEGUITATI dai media …il turismo ha bisogno di punti ristoro come questi specialmente in città grandi e storiche come Roma .l’ambulante e’ presente in tutto il mondo in tutti i centri storici e non vedo perché solo a Roma diano fastidio forse a qualcuno danno Fastidio x costruire qualche centro commerciale in pieno centro storico….

  28. eleonora says:

    Non mi sembra che disturbino l’ambiente, l’importante è che tengano pulito il territorio intorno

  29. Federico says:

    Un vero scempio al decoro e ai monumenti, a Piazza di Spagna ce ne sono 4 fissi di cui uno a Trinita dei Monti, intoccabili, fatturano piu’ del caffe’ greco a Via Condotti, tutto il panorama rovinato da sempre, non fanno scontrino e nessuno dice nulla, mi fa molto piacere che se parli. Andate ad intervistare il sindaco, c’e’ un vero racket di mafia, poi si parla di redditometro, vorrei sapere il nome e cognome di chi detiene il controllo dei venditori ambulantii,oltre a rovinare la citta’ evadono pure le tasse. Situazione abberrante, invece di fare i porta a porta su Corona, vi prego parlate di questa mondezza ambulante nei centri storici.

  30. Sandra says:

    È come essere prigionieri in casa propria, violentati da una varietà di brutture che non hanno rispeuitto dei luoghi e delle persone che hanno ancora ii diritto di godere delle bellezze della cittá più bella del mondo e che certamente coloro che mercificano qualsiasi cosa non sono degni neppure di nominare

  31. clara says:

    ma perchè togliere i carrettini o le bancarelle che vendono davanti ai monumenti,sono caratteristici quelli che vendono i souvenir,fanno attrazione,riguardo ai camion bar be…..su quelli avrei qualche perplessità una cosa è certa se abbassassero i prezzi sarebbe meglio

  32. ignazio says:

    ciao perchè non fatte i sondaggi sul reddito dei politici? perchè non fatte il sondaggio per togliere gli stipendi hai politici? poi fatteli vedere al TG1… voi ke vi credete tanti bravi… specie a “porta a porta” chiamate a Silvio oppure a casini o bossi, così la sanità trova un pò di soldi per noi invalidi è handicapati ke viviamo con 400 euro al mese loro con 20 o 50 mila euro al mese saluti da ignazio

    N. B. direttore se hai palle perchè non proponi una serata ora nel periodo elettorale a “porta porta”

  33. Angelo says:

    Sono contrario alle loro presenze, sono invadenti e disdicevoli

  34. gianfranco says:

    Sono da togliere senza se e senza ma, sono orribili.

  35. rino says:

    Sarebbe opportuno non farli sostare nei pressi di monumenti o sedi istituzionali,ma diamogli l’opportunità di guadagnare qualche soldino. Non diventeranno mai proprietari di appartamenti nel pressi del Colosseo…..!

  36. sandro says:

    PERFETTAMENTE IN ACCORDO CON LORENZO, COMMENTO DELLE 18,12

  37. zorro says:

    A Walter, sono da eliminare o da riposizionare? Hai detto l’esatto contrario.

  38. Lorenzo says:

    Nelle soprintendendenze alloggia una marea di fannulloni che percepiscono lo stipendio dalla collettività senza che tutelano nulla, anzi in alcuni casi creano scempio con scelte scellerate.
    Gli ambulanti sono gente che tira a campare, non si fanno certo i milioni di euro da portare in svizzera. Lasciamoli lavorare tranquilli.
    Dov’è lo scempio se sono ambulanti, lo scenpio lo crea una struttura fissa inamovibile.

  39. Guido says:

    Lasciamoli lavorare. Pagano fior di quattrini per il posteggio. Non sono questi gli scandali che il nostro paese da sempre attraversa!

  40. vittoria says:

    Anche a Milano ci sono “punti vendita itineranti”, ma sono posizionati non vicino o nei pressi di monumenti storici. Pertanto, potrebbero essere utili per incrementare il turismo. E’ opportuno vedere che merce vendono: souvenirs, ed altre chincaglierie (a marchio italiano, ma di sicura fabbricazione cinese) magari son passabili, ma vendita di alimentari (panini, roba di pasticceria, patatine, Kraffen caldi, ecc.) non sono igienicamente ben protetti, quindi è meglio evitare la vendita. [...e la puzza...!]

  41. palmieri antonio says:

    UNA VERGOGNA ITALIANA ! ! IL BEL PAESE ! ! !TRA AMBULANTI,CAMION BAR,MIKRO KRIMINALI,PREZZI ALLE STELLE,AUTOSTRADE CARISSIMI,CARBURANTE ALLE STELLE,SCIOPERI,E ALTRE MILLE VERGOGNE!!! LE NOSTRE VACANZE NON IN ITALIA,IN U S A -CANADA -ALASKA – PAESI BELLISSIMI ! ! ! ITALIA,SPECIALMENTE IL SUD E PIENO DI RIFIUTI ! ! !POVERA ITALIA,POVERA ITALIA MIA ! !

  42. walter says:

    Sono sicuramente da eliminare come tutte le bancherelle di souvenirs. Eventualmente da riposizionare nei dintorni.

  43. Claudio says:

    Non so se è proprio il caso di fare la guerra ai punti vendita itineranti perchè forse aiutano in qualche modo anche il turismo.
    Parlare di scempio al decoro urbano mi sembra eccessivo


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